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L'UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI

"Se si teneva a mente che era tutto scaturito dalle mani e dall'anima di quell'uomo, senza mezzi tecnici, si comprendeva come gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi oltre alla distruzione."

Film d'animazione di Frédérick Back tratto dal romanzo di Jean Giono. Vincitore del premio Oscar per il miglior cortometraggio d'animazione nel 1988.

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IL CIRCO DELLA FARFALLA

Il Circo della Farfalla (The Butterfly Circus in italiano) è un cortometraggio magnifico del 2009, diretto da Joshua Weigel e interpretato (tra gli altri) da Nick Vujicic, noto formatore motivazionale senza arti.

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L'ALTRA FACCIA DELL'ARANCIA

Il documentario su Sbarchi in Piazza: una carovana di idee, di rispetto e d’innovazione che ha percorso la penisola per dare voce alle istanze dell’economia solidale. Un film di Federico De Musso, prodotto da RESSUD e BMB.

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GENUINO CLANDESTINO

"Movimento di Resistenze Contadine" - Decine di coltivatori, allevatori, pastori e artigiani si uniscono nell’attacco alle logiche economiche e alle regole di mercato cucite sull’agroindustria, per difendere la libera lavorazione dei prodotti, l’agricoltura contadina, l’immenso patrimonio di saperi e sapori della terra. Da questa rete nasce la campagna “Genuino Clandestino”, con donne e uomini da ogni parte d’Italia che si autorganizzano in nuove forme di resistenza contadina.


A DELICATE BALANCE – UN EQUILIBRIO DELICATO

A Delicate Balance - Un equilibro delicato, è un documentario basato su interviste a medici, nutrizionisti, ricercatori di varie università nel mondo; arricchito da animazioni esplicative, fornisce spiegazioni approfondite sul ruolo dell'alimentazione per promuovere la salute o causare gravi malattie, come il cancro, le malattie cardiovascolari, l'osteoporosi, le malattie autoimmuni. Un documento importante per capire come evitare i danni di un'alimentazione sbagliata e difendere la nostra salute.

 La conclusione ci invita a prendere in mano le redini della nostra vita, della nostra salute e del futuro del pianeta attraverso una semplice scelta...

 Il documentario, realizzato dal film-maker australiano Aaron Scheibner (Phoenix Philms), è stato doppiato in italiano a cura di AgireOra Edizioni, con la supervisione scientifica e il contributo di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV. È distribuito in Italia da AgireOra Edizioni ed è liberamente divulgabile.

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HOME

Home è un documentario su ambiente e cambiamento climatico di Yann Arthus-Bertrand, prodotto da Luc Besson, diffuso contemporaneamente il 5 giugno 2009 nelle sale cinematografiche di 50 paesi, in concomitanza con la giornata mondiale dell'ambiente. Concepito come un reportage di viaggio, è realizzato quasi interamente con immagini aeree.

Home denuncia lo stato attuale della Terra, il suo clima e le ripercussioni a lungo termine sul suo futuro. Un tema che viene continuamente espresso lungo tutto il documentario è quello del delicato e fondamentale collegamento che esiste tra tutti gli organismi che vi fanno parte. Il documentario inizia con le riprese di grandi paesaggi vulcanici spiegando la connessione che esiste tra le alghe monocellulari e la nascita della vita sul nostro pianeta. Successivamente, il documentario approfondisce tematiche riguardanti le attività dell'uomo e sui nefasti effetti che queste stesse attività producono sull'ecosistema. Partendo dalla rivoluzione agricola ed il suo impatto sulla natura, vengono affrontate le questioni riguardanti il petrolio, l'industrializzazione, le città e le disuguaglianze sociali, che non sono mai state così grandi quanto nel nostro tempo. L'attuale situazione degli allevamenti di bovini, la deforestazione in Amazzonia ed in altre parti del mondo, la carenza di prodotti alimentari e di acqua pulita, l'eccessiva estrazione di materie prime e la sempre maggiore richiesta di energia elettrica sono alcuni dei temi trattati. Città come New York, Las Vegas, Los Angeles, Mumbai, Tokyo e Dubai sono mostrate come esempio di pessima gestione con i loro ingenti sprechi di energia, acqua e cibo. Lo scioglimento dei ghiacciai e l'essiccamento delle paludi e dei grandi fiumi vengono mostrati attraverso le riprese aeree effettuate in Antartide, al Polo Nord ed in Africa, denunciando l'aumento della emigrazione di massa e dei rifugiati nel caso in cui non vengano subitaneamente prese le adeguate contro misure. A questo punto del documentario viene posta l'attenzione sul riscaldamento globale ed il buco dell'ozono. HOME ci spiega come lo scioglimento dei ghiacciai, l'innalzamento del livello del mare e il cambiamento meteorologico non hanno solo a che fare con il terzo mondo ma che, continuando di questo passo, molto presto interesseranno anche le regioni più sviluppate. Per circa tre minuti del film vengono forniti i dati sulla situazione attuale che vengono visualizzati mediante grandi scritte bianche su sfondo nero. La conclusione del film cerca di essere al tempo stesso positiva e propositiva. Il documentario, dopo aver mostrato le terribili conseguenze di alcune attività umane sul nostro pianeta e sul suo ecosistema, fornisce indicazioni riguardo alle energie rinnovabili, la creazione di parchi nazionali, la cooperazione internazionale tra le varie nazioni in merito alle questioni ambientali come risposta agli attuali problemi che affliggono la terra. [fonte Wikipedia]

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IL PIANETA VERDE

Il pianeta verde (La Belle Verte) è un film del 1996 diretto da Coline Serreau . Il film tratta, con una chiave umoristica e usando l'espediente comico dell'esternalità, i problemi del mondo occidentale: la frenesia, l'abuso di comando, l'inquinamento ed il consumo selvaggio delle risorse naturali e degli spazi. Il film si serve del linguaggio della comicità per muovere una critica alla civiltà industriale, all'assurdità della burocrazia e allo sfruttamento senza freni delle risorse, portatore di diseguaglianze, inquinamento, senso di vuoto e, in genere, di un abbassamento della qualità della vita in favore di un benessere apparente. Inoltre, per evidenziare ancor di più le contraddizioni logiche e sociali dell'attuale modus vivendi urbano, Coline Serreau imposta il film da un punto di vista, seppur frutto di fantasia, esterno alla società stessa, dando così vita ad un meccanismo di analisi da parte dei personaggi, a suo modo, innocente ed esterno ai fatti.[fonte Wikipedia]

 

 

L’ULTIMO CONTADINO (THE LAST FARMER)

Il documentario di Giuliano Girelli, prodotto dalla ong Mais di Torino, per il progetto finanziato dall’Unione europea “Creating coherence on trade and development“, si occupa dello stato dell’agricoltura contadina nello scenario del neoliberismo globalizzato, raccogliendo tre storie in Indonesia, Guatemala e Burkina Faso. L’agricoltura contadina produce cibo per oltre il 70% della popolazione del pianeta, mentre l’agricoltura industriale non provvede che al 30%; ciò nonostante 2.8 miliardi di persone nel mondo vivono con meno di 2 dollari al giorno, la maggioranza di queste persone sono contadini o ex contadini che ora vivono nelle baraccopoli di qualche grande città. Questo documentario parla di loro, della globalizzazione e dunque anche di noi.

 The Last Farmer esplora le drammatiche conseguenze del neoliberismo e della globalizzazione sulla vita dei piccoli contadini nel mondo seguendo lo svolgersi della giornata di Baldomera in Guatemala, Agi in Indonesia e Aloise in Burkina Faso; con il supporto di interviste a Luciano Gallino, Hira Jhamtani, Giorgio Cingolani, Magaly Rey Rosa, Mamadou Goita e Roberto Schellino.

(Fonte http://www.reacanapa.it/wordpress/?page_id=288)

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FOOD INC

Film documentario statunitense del 2008 diretto da Robert Kenner e candidato al Premio Oscar nel 2010 come migliordocumentario.

Il film tratta il tema della produzione e del mercato alimentare, principalmente quella su grande scala, che esiste negli Stati Uniti Nel primo segmento del film si esamina la produzione industriale di carne (pollo, manzo e maiale), definita disumana, crudele con gli animali, economicamente ed ambientalmente insostenibile. Il secondo segmento guarda alla produzione industriale di cereali e verdure (soprattutto mais e fagioli di soia). Il terzo ed ultimo segmento del film parla del potere economico e giuridico, come ad esempio le leggi alimentari sulla diffamazione delle aziende alimentari più importanti, i profitti delle quali sono basati sulla fornitura di cibo a buon mercato, ma contaminato, l'uso massiccio di sostanze chimiche derivate dal petrolio e la promozione di abitudini malsane di consumo alimentare, da parte del pubblico USA. [fonte Wikipedia]


 

 AGRICOLTURA MODERNA - LA NECESSITÀ DI UN CAMBIAMENTO

 Documentario

Cosa mettiamo nel nostro piatto e quindi nel nostro corpo? Un legame tra agricoltura-cibo-salute (passando ovviamente per l’economia). Documentario di Coline Serreau oltre il documentario “ecologista” che mostra le recenti soluzioni a un’appropriazione della catena alimentare che è una minaccia incombente oltre che per la salute e il pianeta, anche per la libertà individuale e collettiva. "Con questo film, mostro che ci sono in tutto il mondo, persone che, senza saperlo, fanno la stessa cosa, che hanno la stessa filosofia di vita e le usano le stesse pratiche con la Madre Terra. Evidenzia, l'universalità di soluzioni, così come la loro semplicità, questo è il vero scopo del film." -Coline Serrau

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I NOSTRI FIGLI CI ACCUSERANNO - JEAN-PAUL JAUD

 ll film documentario è del 2011 e racconta l''iniziativa coraggiosa del comune di Barjac che decide di introdurre il cibo biologico nella mensa della scuola. Il regista dipinge un ritratto senza concessioni sulla tragedia ambientale che attende le giovani generazioni: l'avvelenamento delle campagne francesi (76.000 tonnellate di pesticidi scaricati ogni anno in Francia) e i danni per la salute pubblica. Questo è lo slogan: "Non basta vedere la devastazione, ma immediatamente trovare i mezzi per agire, in modo che domani i nostri figli non ci accuseranno".


 

UNA FATTORIA PER IL FUTURO - PERMACULTURA

 Documentario della BBC sulla crisi globale dell’agricoltura e del cibo, girato nel Regno Unito.Con Martin Crawford (Agroforestale Research Trust), Fordhall Farm, Richard Heinberg e altri. Gli argomenti trattati sono l’influenza del petrolio sulla produzione alimentare, picco del petrolio, la sicurezza alimentare, le emissioni di carbonio, la sostenibilità e la permacoltura.

La nostra agricoltura dipendente dal petrolio in modo rilevante: ogni caloria di cibo prodotto nel mondo occidentale richiede dieci calorie di energia da combustibili fossili. Il film guarda alla sfida di diminuzione delle scorte di petrolio e cerca di scoprire che tipo di agricoltura – e cibo – potremmo aspettare di vedere in un mondo con scarse risorse petrolifere. La risposta? Permacultura e noci.


 

LA ZAPPA SUI PIEDI - THE HOE ON THE FEET

Video itinerante in narrazione e musica su api, pesticidi e agricoltura

 di Andrea Pierdicca & Enzo Monteverde.

 "Non può esistere un'agricoltura senza le api che ci volano sopra" (Francesco Panella)

 La morìa delle api è una questione che riguarda tutti. È ormai accertato che i pesticidi neonicotinoidi, nuove molecole sistemiche usate in agricoltura, sono la causa principale della loro morte. L'uso di queste sostanze chimiche rimanda a un modo di coltivare che è cambiato, soprattutto con l'industrializzazione dell'agricoltura degli ultimi trent'anni, e che è strettamente legato alle nostre scelte alimentari. Ecco perché la morte delle api ci riguarda tutti.Tuttavia, non è ancora finita: con le nostre scelte abbiamo la capacità di determinare il futuro delle generazioni a venire e la vita del pianeta.

 E così comincia l'avventura teatrale: un narratore e un musico, sulle orme degli antichi trovatori della tradizione orale, attraversano le campagne italiane con una storia speciale da raccontare. Nel loro cammino incontrano contadini e apicoltori che, in modo semplice e genuino, li riaccompagnano fino alle radici - di senso - per scoprire insieme a loro che il futuro è letteralmente...sotto i nostri piedi!

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